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La direttiva Comunitaria n. 96/9/CE dell' 11 marzo 1996 tutela, sotto il profilo economico, le Banche Dati. Queste trovano specifica collocazione e protezione, nel "diritto di Autore". Il
legislatore comunitario, inoltre, ha previsto un diritto speciale che protegge il dato informativo in sé, quale risultato dell'investimento economico finalizzato alla costruzione della banca. In base alla direttiva citata, pertanto è consentita la estrazione e/o il reimpiego di dati o di parte di
essi per la costituzione di Banche Dati. Tale Direttiva è stata raccolta dal Legislatore Italiano che,
nel Decreto legislativo
del 30 giugno 2003, n. 196 sulla privacy ha stabilito che il trattamento che riguarda dati relativi allo svolgimento di attività
economiche debba essere escluso dalla richiesta di consenso dell'interessato.
Le valutazioni finanziarie personali o credit scoring rappresentano apprezzamenti e considerazioni fondati su specifici paramentri finanziari e di solvibilità relativi ad un soggetto determinato che consentono di attribuire una sorta di punteggio sull'affidabilità del Cliente. Gli operatori
finanziari hanno necessità di poter accedere e raccogliere dati personali attinenti al profilo di rischio ed al comportamento finanziario pregresso dei richiedenti il credito. Questi dato costituiscono la base per il predetto punteggio e, quindi, per la determinazione automatica del livello di solvibilità.
Ciò consente una notevole rapidità operativa a vantaggio del sistema economico del paese.
Legge 675/96 detta Legge sulla Privacy (http://www.garanteprivacy.it/) prevede delle esenzioni in favore delle attività volte a tutelare e difendere un diritto in sede giudiziaria. Questa particolare attività riceve specifica considerazione ai fini del riconoscimento di deroghe nell'applicazione della citata Legge. Anche il trattamento dei dati personali necessario per la
realizzazione od esecuzione di un contratto, vede riconosciute alcune deroghe rispetto alla normativa generale.
Particolare attenzione deve essere fatta sull'Art. 12 lett. C della Legge 675/96 in cui è espressamente previsto che il trattamento dei dati da Pubblici Registri o documenti conoscibili da chiunque, non è soggetto al consenso dell'interessato. Le Banche Dati INSPE rientrano appieno nella predetta
norma.
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